Polestar collabora con Google e integra l’IA Gemini nel suo sistema principale: ecco come funziona la tecnologia per le auto elettriche.
Il futuro della mobilità intelligente passa sempre più dall’integrazione tra automotive e intelligenza artificiale.
Ormai le auto elettriche sembrano computer su quattro ruote, con sistemi che permettono una guida sicura e immersiva.
Non a caso, all’ultimo Salone di Pechino molti appassionati si sono interessati maggiormente alle tecnologie sui vari modelli, non soffermandosi su motori, trasmissioni o altri valori.
Ecco perché Polestar ha deciso di stringere una nuova partnership con Google, nella fattispecie per integrare l’IA Gemini nei modelli di ultima generazione. Ecco tutto quello che c’è da sapere su questa speciale collaborazione.
Come funziona l’integrazione tra Polestar e Google IA? L’accordo
L’implementazione di Gemini interesserà progressivamente tutta la gamma Polestar, a partire da Polestar 2, attraverso un aggiornamento software previsto nei prossimi rilasci del sistema Google integrato. L’obiettivo è migliorare l’esperienza digitale a bordo, offrendo agli automobilisti un’interazione più intuitiva, fluida e personalizzata con il veicolo.
Gemini rappresenta l’evoluzione dell’attuale Google Assistant e introduce funzionalità basate sull’intelligenza artificiale generativa. Questa tecnologia consente di superare i tradizionali comandi vocali, favorendo conversazioni più naturali e contestuali. In pratica, il conducente non sarà più limitato a richieste semplici come l’impostazione della navigazione o la gestione della musica, ma potrà dialogare con il sistema in modo più spontaneo, ponendo domande, chiedendo approfondimenti e proseguendo la conversazione senza dover ripetere continuamente i comandi.
Tra le novità più rilevanti figura Gemini Live, funzione che amplia ulteriormente le possibilità di utilizzo. Attraverso l’attivazione vocale con il comando “Hey Google, parliamo”, sarà possibile avviare conversazioni dinamiche durante gli spostamenti, trasformando l’abitacolo in uno spazio interattivo dedicato non solo alla guida, ma anche all’informazione e all’apprendimento.
Quali sono i vantaggi di questa nuova funzione?
Secondo Polestar, questa evoluzione conferma la volontà del brand di investire costantemente nell’innovazione digitale e nell’esperienza utente. L’integrazione di strumenti avanzati di IA mira infatti a rendere il rapporto tra automobilista e vettura sempre più immediato, riducendo la complessità delle interazioni tecnologiche.
L’introduzione ufficiale di Gemini sulle vetture Polestar è partita in questi giorni negli Stati Uniti e continuerà per l’intero 2026. In questa fase iniziale, il servizio è disponibile in lingua inglese americano, con la prospettiva di una successiva espansione verso altri mercati e idiomi.
Chissà se questa collaborazione darà i frutti sperati e se ben presto anche altre auto elettriche riusciranno ad avere assistenti digitali basati sull’intelligenza artificiale capaci di offrire supporto concreto al guidatore.
Fonte foto: media.polestar.com
