Dal 22 ottobre si apre la piattaforma per accedere ai nuovi contributi del decreto del 8 agosto. La misura dispone 597 milioni euro e offre bonus rilevanti per chi pianifica l’acquisto nei prossimi mesi.
Per le famiglie i vantaggi possono arrivare fino a 11.000 € con ISEE basso, o 9.000 € con fasce diverse, a patto di rottamare fino a Euro 5 e vivere in area urbana funzionale. Le domande restano aperte fino al 30 giugno 2026, salvo esaurimento fondi.
La procedura è pensata per essere semplice: il concessionario applica lo sconto in fattura e recupera il credito tramite cessione. Questo riduce il prezzo finale e rende l’acquisto più lineare.
Qui troverai una guida pratica per verificare ISEE, controllare la rottamazione, stimare il costo di ricarica domestica e scegliere 2-3 modelli da confrontare. Muoviti con documenti pronti: i mesi a disposizione sono utili, ma la disponibilità può variare.
Principali punti da ricordare
- Dal 22 ottobre attiva la piattaforma: prepara i documenti.
- 597 milioni euro complessivi, agisci prima che i fondi finiscano.
- Bonus fino a 11.000 € per ISEE basso; verifica la rottamazione richiesta.
- Lo sconto in fattura semplifica l’acquisto e riduce il prezzo finale.
- Valuta anche la ricarica domestica per abbattere i costi di uso.
Incentivi auto elettriche 2025: quadro aggiornato e novità principali
Il quadro normativo aggiornato stabilisce regole chiare su chi può accedere al contributo e per quanto tempo. Il PNRR bis rifinanzia la misura con 597 milioni euro, mentre il decreto dell’8 agosto definisce platea, importi e tempistiche operative.
Importi pratici: il contributo massimo è di 11.000 € per chi ha ISEE inferiore a 30.000 € e rottamazione di un veicolo fino a Euro 5. Chi ha ISEE tra 30.000 e 40.000 € può ottenere 9.000 € con le stesse condizioni.
La finestra utile per presentare la richiesta si apre alle ore 12 del 22 ottobre e resta aperta fino al 30 giugno, salvo esaurimento fondi. Per questo è essenziale arrivare preparati con preventivo e documenti.
Requisiti tecnici: la misura riguarda i veicoli di categoria M1 100% elettrici nuovi per i privati. Per le imprese valgono regole diverse legate a N1/N2. Il concessionario gestisce la pratica e applica lo sconto in fattura, recuperando il credito come previsto dalla norma.
- Norme base: PNRR bis + decreto 8/08.
- Chi: privati con ISEE fino a 40.000 € e microimprese.
- Quando: apertura 22 ottobre, chiusura 30 giugno, attenzione all’esaurimento.
Chi può accedere al bonus auto e con quali condizioni
Vediamo insieme i requisiti pratici per accedere al bonus e come prepararli. In prima battuta distinguiamo due categorie principali: privati e microimprese.
Privati
Possono accedere i soggetti con ISEE fino a 40.000 €, residenza in area urbana funzionale e rottamazione di un veicolo fino a Euro 5.
Occorre acquistare una M1 100% elettrica nuova. Aggiorna l’ISEE e prepara la carta di circolazione del mezzo da rottamare.

Microimprese
Le microimprese possono ottenere contributi per veicoli commerciali N1/N2 a batteria.
Lo sconto arriva fino al 30% del prezzo, con tetto massimo di 20.000 € per veicolo. È ideale per consegne urbane o flotte leggere.
Piattaforma e ruolo del concessionario
La prenotazione avviene via piattaforma in base alla disponibilità fondi. Il concessionario applica lo sconto in fattura e avvia il rimborso.
Consiglio pratico: verifica la corretta categoria del veicolo prima di firmare il preventivo e completa i documenti per non perdere tempo. Così potrai accedere bonus senza intoppi.
“Controlla ISEE, residenza, rottamazione e la categoria: sono i passaggi che decidono l’esito della pratica.”
Modelli che rientrano negli incentivi: esempi reali e prezzi con contributi
Confrontiamo due esempi reali per capire il risparmio effettivo sul listino. Qui trovi numeri pratici per valutare il prezzo finale e i costi di ricarica.
Volvo EX30: versioni idonee e costi d’uso
Tre versioni accedono al contributo: 49 kWh Core, 49 kWh Plus e 64 kWh Core. I listini vanno da 36.350 a 42.600 €.
Prezzi dopo contributo e promozione Casa: 49 kWh Core ~18.500 €, 49 kWh Plus ~22.700 €, 64 kWh Core ~24.750 € (con contributo massimo).
Consumo medio: 23,8 kWh/100 km. Costi per 100 km: domestica 5,47 €; AC 16,18 €; DC 19,99 €; HPC 22,13 €.
Leapmotor T03: l’opzione più economica
Listino 18.900 €. Con ISEE sotto 30.000 e rottamazione valida, sconto concessionario 3.000 € porta il prezzo fino a 4.900 €.
La batteria LFP da 41,3 kWh dà 280 km WLTP. Ricarica AC 6,6 kW, DC 48 kW. È ideale per uso urbano e percorrenze quotidiane contenute.
“Valuta sempre il prezzo chiavi in mano: contributo, promozioni della Casa e sconto del concessionario fanno la differenza.”
| Modello | Listino (€) | Prezzo stimato dopo sconti (€) | Costo per 100 km (domestica) |
|---|---|---|---|
| Volvo EX30 49 kWh Core | 36.350 | ~18.500 | 5,47 € |
| Volvo EX30 64 kWh Core | 42.600 | ~24.750 | 5,47 € |
| Leapmotor T03 | 18.900 | 4.900 | circa 3,5–5 € (variabile) |
Consiglio pratico: confronta il prezzo finale chiavi in mano e considera dove ricarichi. Se percorri pochi km al giorno, la T03 può massimizzare il risparmio. Se cerchi prestazioni e spazio, la EX30 offre più versatilità ma costi d’uso maggiori.
Ricarica domestica e pubblica: come ridurre i costi e sfruttare le offerte
Un piccolo investimento in casa può cambiare molto il bilancio della mobilità. Fare la maggior parte della ricarica a casa significa risparmiare tempo e denaro, oltre a controllare meglio i consumi.
Waybox Start Cellular 7,4 kW per clienti Enel Energia è un esempio concreto: versione socket a 299 € (anziché 599 €) o cable a 349 € (anziché 698 €). Alla promozione si aggiunge un voucher da 60 kWh, pari a circa 300 km di autonomia, consegna gratuita, garanzia 2 anni e SIM dati inclusa per 8 anni.

La wallbox carica 2–3 volte più veloce di una presa domestica e offre funzioni utili come Load Optimization, gestione via app e compatibilità con impianti fotovoltaici.
- Ricarica a casa nelle fasce economiche per abbassare il prezzo per 100 km.
- Usa l’app per pianificare e monitorare i consumi.
- Se hai fotovoltaico, privilegia l’autoconsumo per ridurre la bolletta.
“Installare una wallbox spesso ripaga l’investimento in pochi mesi se ricarichi regolarmente a casa.”
In viaggio, confronta le reti e approfitta delle offerte locali. Così ottimizzi la ricarica per la tua auto e per i veicoli della famiglia, senza sorprese legate a fondi o categorie diverse di servizi.
Come richiedere gli incentivi senza errori
Seguire la procedura corretta con il concessionario è la chiave per non perdere il contributo.
Procedura passo-passo con il concessionario
1) Prenotazione: firma il preventivo e chiedi al dealer di prenotare il contributo sulla piattaforma ministeriale quando c’è disponibilità fondi.
2) Erogazione: se la prenotazione viene confermata, lo sconto in fattura viene applicato subito sul contratto.
3) Rimborso e recupero: il costruttore o l’importatore rimborsa il concessionario, che recupera il valore tramite credito d’imposta.
Errori comuni da evitare
Controlla subito l’ISEE: un documento scaduto o non valido fa rigettare la pratica.
Verifica la rottamazione veicolo: deve rispettare i limiti (fino a Euro 5) e le condizioni di intestazione richieste.
Accertati della disponibilità: la finestra operativa può subire esaurimento rapido dei fondi.
Tempistiche, documenti e consigli pratici
Prepara per tempo ISEE aggiornato, libretto del veicolo da rottamare e certificati di residenza.
Attenzione ai mesi minimi richiesti per la proprietà del veicolo da demolire: confrontati con il dealer per non compromettere il bonus auto.
Consiglio pratico: salva tutte le ricevute della piattaforma e le comunicazioni del concessionario. Sono la traccia utile in caso di ritardi o contestazioni.
“Firma il preventivo solo dopo aver verificato ISEE, rottamazione e disponibilità fondi: così eviti sorprese.”
Conclusione
Ora sai come sfruttare sconti e promozioni per ridurre il prezzo finale e i costi d’uso.
In breve: chi ha ISEE basso può ottenere fino a 11.000 €, chi rientra nella fascia successiva fino a 9.000 €, con rottamazione valida fino a Euro 5.
La finestra va dal 22 ottobre al 30 giugno e i fondi sono limitati: muoviti per tempo con documenti e preventivi pronti.
Esempi pratici: la EX30 e la T03 mostrano quanto lo sconto in fattura e le promozioni riducono l’acquisto. Per le microimprese ci sono condizioni dedicate fino al 30% di sconto (max 20.000 €).
Consiglio finale: fai una check-list (ISEE, rottamazione veicolo, modello, ricarica), confronta due preventivi e prenota con il dealer quando sei pronto. Così la transizione verso la mobilità sostenibile diventa concreta e conveniente.
