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Bonus statale per auto elettriche: come ottenerlo

bonus statale auto elettrica

Dal 22 ottobre 2025 è attiva la piattaforma online gestita dal Ministero dell’Ambiente insieme a Sogei per richiedere gli incentivi all’acquisto con rottamazione. Qui trovi la guida pratica per muoverti passo dopo passo e capire importi, tempi e requisiti.

La misura, prevista dal decreto 8 agosto 2025 nel PNRR, mette a disposizione milioni di euro: con il DL 19/2024 sono stanziati 597 milioni euro per accelerare la diffusione dei veicoli. Le domande si possono inviare fino al 30 giugno 2026, salvo esaurimento fondi.

Ti spiego subito i numeri chiave: contributi fino a 11.000 € per ISEE sotto 30.000 €, 9.000 € con ISEE 30.000–40.000 € (con rottamazione). Per le microimprese ci sono limiti specifici fino al 30% del prezzo su N1/N2.

Questa guida ti aiuta a preparare documenti, registrarti sulla piattaforma, generare e validare il voucher in concessionaria senza perdere tempo. Seguendo i passaggi capirai se rientri nei benefici e come trasformare l’acquisto in un risparmio concreto.

Punti chiave

  • La piattaforma è aperta dal 22 ottobre 2025 e gestita dal Ministero dell’Ambiente.
  • Fondi: 597 milioni euro stanziati dal DL 19/2024 (PNRR bis).
  • Contributi: 11.000 € ISEE
  • Domande aperte fino al 30 giugno 2026, con rischio esaurimento rapido.
  • Voucher generati vanno validati in concessionaria entro 30 giorni.

Cos’è l’Ecobonus 2025 e come funziona per le auto elettriche

L’Ecobonus 2025 è un programma di incentivi pensato per sostenere l’acquisto di veicoli a batteria e ridurre le emissioni.

La misura è finanziata con 597 milioni euro del PNRR e resta attiva per acquisti fino a giugno 2026, salvo esaurimento dei fondi.

La gestione è affidata al Ministero dell’Ambiente e a Sogei, che forniscono una piattaforma digitale per registrare le domande, generare il voucher e validarlo in concessionaria.

La misura copre le categorie M1 (trasporto persone) e N1/N2 (trasporto merci), tutte esclusivamente BEV, e prevede l’obbligo di rottamazione.

  • Registrazioni per i richiedenti aperte da ottobre 2025; venditori da metà settembre.
  • Prezzo base massimo per le M1: 35.000 € (IVA e optional esclusi).
  • Il contributo varia in funzione dell’ISEE o come percentuale per le microimprese.

La piattaforma tiene traccia delle domande e dello stato dei fondi. Questo ti permette di capire la disponibilità prima di procedere con la richiesta del voucher.

Requisiti per accedere al bonus statale auto elettrica

Prima di procedere alla richiesta, controlla reddito, residenza e proprietà del mezzo da demolire. Questo passaggio evita sorprese e semplifica la pratica.

Persone fisiche: ISEE, residenza e possesso

Le persone fisiche con ISEE fino a 40.000 € possono partecipare solo se risiedono in una FUA (Aree Urbane Funzionali).

È ammesso un solo acquisto di categoria M1 per beneficiario. Prima di inviare la domanda verifica che il veicolo da rottamare sia intestato da almeno 6 mesi.

Microimprese: definizione e limiti

Le microimprese, secondo la normativa UE (<10 addetti e fatturato o bilancio ≤ 2 milioni €), possono partecipare se hanno sede in FUA.

Il limite è di massimo 2 veicoli N1/N2 per impresa.

Rottamazione obbligatoria e condizioni

La rottamazione è vincolante: devi sostituire un mezzo della stessa categoria omologato fino a Euro 5.

Il veicolo da demolire deve essere intestato al richiedente e la rottamazione veicolo va documentata per garantire la sicurezza dell’intervento.

Importi del contributo e limiti di prezzo del veicolo

Ecco come sono calcolati gli importi e quali limiti di prezzo devi conoscere prima di acquistare.

Persone fisiche: se il tuo ISEE è ≤ 30.000 € il contributo può arrivare a 11.000 €.
Con ISEE tra 30.000 e 40.000 € il contributo è di 9.000 €.
Questi importi vengono riconosciuti solo con rottamazione e rispetto dei requisiti di residenza e categoria.

Leggi anche  Incentivi auto elettriche 2025: cosa cambia e come approfittarne

M1 — limiti di prezzo: per le auto di categoria M1 il tetto è fissato a 35.000 € al netto di IVA e optional.
Controlla sempre il prezzo acquisto del modello scelto prima della firma del contratto.

Veicoli commerciali (N1/N2) e microimprese: per le microimprese il contributo copre fino al 30% del prezzo, con un massimo di 20.000 € per veicolo.

  • Gli importi si applicano solo con rottamazione e rispetto della categoria del veicolo.
  • Lo sconto si traduce in un taglio immediato sul prezzo finale tramite la pratica in concessionaria.
  • Chiedi sempre il dettaglio del contributo in fattura per verificare come viene imputato.

Veicoli ammessi e categorie: M1, N1, N2

Scopri quali categorie di veicoli 100% elettrici sono contemplate e cosa controllare sul libretto prima di procedere.

veicoli

Sono ammessi solo BEV: M1 (autovetture fino a 8 posti) e i veicoli commerciali N1 e N2 per il trasporto merci.

Per le M1 il veicolo nuovo deve essere BEV e rientrare nel tetto di 35.000 € al netto di IVA e optional.

Le N1 e N2 sono ideali per microimprese: il contributo può coprire fino al 30% del prezzo, con un massimo di 20.000 € per veicolo.

  • Ogni mezzo deve essere coerente con la categoria del veicolo rottamato.
  • Il libretto deve riportare la stessa categoria del mezzo che consegni a fine vita.
  • Vengono esclusi ibridi plug-in e mild hybrid: il veicolo deve essere a batteria.
Categoria Uso Limite prezzo / contributo
M1 Trasporto persone (fino a 8 posti) 35.000 € netto
N1 / N2 Veicoli commerciali per trasporto merci Fino al 30% / max 20.000 €
Requisito Rottamazione Veicolo della stessa categoria fino a Euro 5

Come richiedere l’incentivo: guida pratica dalla registrazione al contratto

Per ottenere l’incentivo serve seguire pochi passaggi pratici, dalla registrazione alla validazione in concessionaria.

Registrazione e generazione del voucher

Entra nella piattaforma con SPID o CIE e completa la registrazione. Verifica i dati anagrafici e fiscali: è il primo passo per accedere bonus.

Genera il tuo voucher indicando modello, categoria e i dati del veicolo da rottamare. Controlla tutto prima di confermare.

Validazione in concessionaria entro 30 giorni

Scarica il voucher e portalo dal concessionario. Il documento va validato entro 30 giorni, altrimenti decade.

Consegna i documenti per la rottamazione e avvia la pratica con il venditore autorizzato.

Acquisto diretto e obblighi post-vendita

L’acquisto deve essere diretto: no leasing o noleggio. Il contratto deve riportare il contributo applicato.

Mantieni il veicolo nuovo per almeno 24 mesi e conserva PDF e ricevute per eventuali controlli.

“Organizza i tempi: crea un promemoria a 20 giorni per validare il voucher senza rischi.”

  • Prepara domande da porre al concessionario.
  • Controlla il sito ufficiale per aggiornamenti prima della richiesta.
  • Annulla il voucher se cambi idea prima della scadenza dei 30 giorni.
Fase Azioni principali Scadenza
Registrazione SPID/CIE, verifica dati Immediata
Generazione voucher Inserimento modello e rottamazione Subito
Validazione Concessionario con documenti di rottamazione 30 giorni
Mantenimento Conservare il veicolo per verifica 24 mesi

Tempistiche, scadenze e stato dei fondi

Sapere quando e come controllare lo stato dei fondi fa la differenza tra successo e attesa.

Apertura della piattaforma e periodo utile

La piattaforma è attiva dal 22 ottobre 2025. Le domande si possono presentare fino al 30 giugno 2026, ma la validità dipende dai fondi disponibili.

Leggi anche  Normative per la circolazione di veicoli elettrici

All’avvio sono stati prenotati 597 milioni euro in poco più di 24 ore, con 55.680 voucher generati. Questo conferma l’alta domanda per gli incentivi.

Ricorda il tetto di prezzo base per la categoria M1: prepara i modelli conformi al prezzo acquisto previsto.

stato dei fondi

Rientri dei voucher non validati e gestione dei fondi

I voucher non validati in concessionaria entro 30 giorni decadono automaticamente. In quel caso, gli importi tornano immediatamente disponibili sulla piattaforma.

È possibile annullare il voucher prima della scadenza: questo libera risorse più rapidamente e crea nuove finestre utili per chi è in attesa.

  • Controlla la piattaforma almeno una volta a settimana per verificare disponibilità.
  • Imposta promemoria a 10 e 20 giorni dopo la generazione per evitare la decadenza.
  • Se vedi riaperture di fondi, muoviti subito: avere preventivo e documenti pronti aumenta le chance.
Voce Dettaglio Impatto
Data apertura 22 ottobre 2025 Inizio presentazione domande
Fondi iniziali 597 milioni euro Prenotati in ~24 ore
Voucher generati 55.680 Alta domanda
Decadenza voucher 30 giorni Rientro immediato dei fondi

Ruolo del concessionario, documenti necessari e regole di sicurezza

Nel processo di acquisto il concessionario coordina la validazione del voucher sulla piattaforma MASE/Sogei, applica lo sconto in fattura e completa la pratica alla consegna del veicolo da rottamare.

Cosa fa il concessionario

Il dealer prenota la pratica, verifica i dati del beneficiario e gestisce l’erogazione dello sconto sul contratto. Si occupa anche del rimborso e degli adempimenti amministrativi collegati.

Documenti e dati da preparare

Prepara ISEE aggiornato, carta d’identità, codice fiscale, preventivo del veicolo nuovo e dati del veicolo da rottamare (targa e libretto).

Il veicolo da demolire deve essere intestato al richiedente da almeno 6 mesi. Per persone fisiche microimprese servono visure e documenti societari.

“Chiedi sempre conferma scritta dello sconto in fattura e conserva copie digitali dei documenti.”

  • La registrazione in concessionaria deve essere puntuale per non perdere i 30 giorni di validità.
  • Verifica sul sito ufficiale eventuali moduli aggiornati prima della consegna.
  • Richiedi spiegazioni su come vengono trattati ISEE e documenti per la sicurezza dei dati.
Attività Responsabilità Nota sicurezza
Validazione voucher Concessionario Verifica identità e documenti
Sconto in fattura Concessionario Sconto immediato sul contratto
Rottamazione veicolo Venditore / Demolitore Stesso tipo di veicolo, intestazione ≥ 6 mesi

Conclusione

In sintesi, conoscere tempi, requisiti e documenti ti permette di trasformare l’incentivo in un risparmio concreto.

L’Ecobonus 2025 supporta persone fisiche e persone fisiche microimprese per l’acquisto di BEV M1/N1/N2 tramite la piattaforma MASE/Sogei. Il voucher va validato entro 30 giorni e la rottamazione deve riguardare veicoli fino a Euro 5.

Ora sai chi può richiedere i contributi, quali veicoli sono ammessi e come organizzare l’acquisto auto. Controlla ISEE, prepara il preventivo e resta aggiornato: i rientri dei voucher possono aprire nuove opportunità.

Se hai dubbi, parla con il concessionario e consulta le pagine ufficiali. Così la prima volta sarà anche la più efficace.

FAQ

Che cos’è l’Ecobonus 2025 per le auto elettriche?

L’Ecobonus 2025 è un incentivo pubblico gestito dal Ministero dell’Ambiente con Sogei, finanziato anche dal PNRR, che mira a favorire il rinnovo del parco circolante con veicoli a zero emissioni. Offre un contributo diretto per l’acquisto di veicoli elettrici nuovi, con regole e quote stabilite in base a ISEE e categoria del veicolo.

Chi può accedere all’incentivo come persona fisica?

Possono richiederlo persone fisiche residenti nell’area prevista, con ISEE entro le soglie indicate nel bando e che rispettino i vincoli di possesso: devono aver intestato il veicolo da rottamare da almeno 6 mesi e questo deve appartenere a classi fino a Euro 5. Sono previste maggiorazioni in caso di rottamazione.

Cosa devono sapere le microimprese per partecipare?

Le microimprese rientrano se rispettano la definizione UE (numero di dipendenti e fatturato) e i limiti sul numero di veicoli ammessi per beneficiario. Possono ottenere contributi per veicoli commerciali N1 e N2 con percentuali diverse rispetto alle persone fisiche e soglie massime di valore.

Quali veicoli sono ammessi dall’incentivo?

Sono contemplati i veicoli di categoria M1 (autovetture) e i veicoli commerciali N1 e N2, purché nuovi e conformi alle caratteristiche tecniche richieste dal bando. Il veicolo da rottamare deve rientrare nelle classi previste per poter accedere alla maggiorazione.

Quanto vale il contributo per una persona fisica?

Il contributo varia in base all’ISEE: può arrivare fino a 11.000 euro per le fasce più basse e a 9.000 euro per soglie superiori, sempre nei limiti e con condizioni di rottamazione previste dal decreto.

Qual è il prezzo massimo del veicolo per accedere all’agevolazione?

Per le autovetture M1 il prezzo massimo ammesso è 35.000 euro (esclusi IVA e optional). Per i veicoli commerciali N1 e N2 destinati a microimprese si applicano limiti diversi e percentuali di contributo specifiche fino a un valore massimo stabilito.

Come si effettua la rottamazione obbligatoria?

La rottamazione richiede che il veicolo da dismettere sia intestato al richiedente da almeno 6 mesi e appartenga alle categorie e classi (fino a Euro 5) indicate. La pratica di rottamazione va completata secondo le procedure regionali e documentata al momento della richiesta del contributo.

Quali sono i passaggi per richiedere l’incentivo sulla piattaforma?

Prima bisogna registrarsi sulla piattaforma gestita da MASE/Sogei, inserire i dati e generare il voucher. Il concessionario valida la richiesta in piattaforma entro 30 giorni e si procede con la consegna del veicolo da rottamare. Il veicolo acquistato deve essere mantenuto per almeno 24 mesi.

Cosa fa esattamente il concessionario nella procedura?

Il concessionario prenota il voucher, applica lo sconto in fattura o riceve il contributo come da normativa, e valida la pratica sulla piattaforma. Deve verificare i documenti, la rottamazione e la conformità del veicolo nuovo prima della conferma definitiva.

Quali documenti devo preparare prima di andare in concessionaria?

Prepara documento d’identità, codice fiscale, attestazione ISEE aggiornata, certificato di proprietà o carta di circolazione del veicolo da rottamare, e la documentazione che attesti la rottamazione effettuata o in corso. Il concessionario ti guiderà nel caricamento dei file sulla piattaforma.

Quali sono le tempistiche e le scadenze per la richiesta?

La piattaforma sarà aperta da ottobre 2025 fino a giugno 2026, salvo esaurimento dei fondi. È importante registrarsi e generare il voucher rapidamente: in passate finestre gli stanziamenti sono terminati in poche ore o giorni.

Cosa succede se i fondi si esauriscono subito?

Se i fondi vengono esauriti, le richieste non validate possono rientrare nel budget dopo la scadenza del termine di convalida. Alcuni voucher ritornano disponibili quando non vengono validati entro i giorni consentiti, consentendo ulteriori assegnazioni.

Devo mantenere il veicolo acquistato per quanto tempo?

Sì, il veicolo acquistato con il contributo deve rimanere intestato e in uso al beneficiario per almeno 24 mesi. La violazione di questo obbligo può comportare la richiesta di restituzione del contributo.
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