Questo sito fa parte del network del Gruppo Mondo Media e contribuisce alla audience editoriale del magazine online MondoUomo.it.

Una nuova tassa per le auto elettriche? Sì, oltre al bollo arriva la novità

Nuova tassa auto elettriche 2025

Non solo incentivi e agevolazioni per le auto elettriche, arriva la nuova tassa che fa tremare tutti i proprietari: lo scenario che in tanti non immaginavano.

Si parla tanto nell’ultimo periodo di incentivi auto elettriche fondamentali per riuscire ad acquistare auto di ultima generazione e favorire la transizione elettrica. Non a caso, in questi giorni c’è chi è in cerca di SUV elettrici compatti e tenta di acquistarli approfittando del periodo favorevole.

Eppure, sembra che ci sono ombre sul futuro delle auto elettriche. Se da una parte c’è chi decide di acquistarle per riuscire a risparmiare, dall’altra c’è chi ha deciso di tassarle.

Proprio così, potrebbe essere in arrivo una nuova tassa che potrebbe creare un “terremoto” nel settore automotive. Un ulteriore ostacolo per tutti coloro che stanno da tempo pensando di passare all’elettrico.

Ma di cosa si tratta? E quale precedente creerebbe? Ecco tutto quello che c’è da sapere a questo proposito.

Nuova tassa per le auto elettriche: la proposta che spaventa

Sembra strano, eppure la proposta non arriva dall’Italia. O almeno, al momento non sembra sia stata portata avanti dal Governo italiano. Tuttavia, la situazione sta cambiando per tutti coloro che vivono nel Regno Unito. Gli automobilisti che in passato hanno optato per un’auto elettrica potrebbero ricevere ben presto una “stangata” sul possesso della loro auto.

Leggi anche  Kia lancia la nuova elettrica economica: le caratteristiche e i dettagli della EV2

Difatti, come anticipato dal portale Financial Times, sembra proprio che sia in arrivo una tassa “Pay-per-mile” ovvero paga per i km percorsi. Chi ha un’auto elettrica si vedrebbe costretto a pagare in base ai km percorsi nel corso di un anno. Una follia per alcuni che potrebbe diventare una realtà concreta. Il nuovo sistema dovrebbe essere annunciato il 26 novembre 2025 ma la tassa dovrebbe entrare ufficialmente in vigore soltanto nel 2028.

Come funziona la nuova tassa e quali sono le ripercussioni sul futuro?

Ma come funziona questa nuova tassa per le auto elettriche in Gran Bretagna? Sembra che gli automobilisti siano costretti a pagare una cifra di 3 penny per miglio percorso, l’equivalente di 4,8 centesimi al km. Potrebbe sembrare una bazzecola, eppure un’automobilista che in media in un anno percorre 8.000 miglia, circa 12.800 km, potrebbe essere costretto a sborsare 240 sterline per la nuova tassa, oltre 270 euro.

A ciò si aggiungerebbe il costo del VED, il bollo auto britannico, che in media ha un costo di 195 sterline l’anno. In pratica, chi ha optato per un’auto elettrica arriverebbe a spendere circa 435 sterline – quasi 500 euro – per il possesso e l’uso di una full electric. Al contempo, secondo quanto riportato dal giornale The Telegraph, il Governo del Regno Unito recupererebbe fino a 1,8 miliardi di sterline entro il 2031.

Leggi anche  Si può ricaricare un’auto elettrica sotto la pioggia?

Non è ancora chiaro come verrà implementato il conteggio dei km percorsi, per ora sembra essere lontana la pista di sistemi di controllo che potrebbero inficiare sulla privacy degli automobilisti. Molto probabilmente ogni automobilista dovrà fare una stima personale e pagare un acconto. A fine anno, se la stima è stata superata dovrà aggiungere la differenza, mentre se è stata superiore alle aspettative, allora riceverà indietro il denaro speso. La Gran Bretagna è stata la prima nazione a muoversi in questo modo ma attenzione, questa nuova tassa potrebbe ben presto arrivare anche in altri paesi europei, Italia compresa.

error: Contenuti protetti da Copyright.