Partiamo dalla domanda che tutti si fanno: quanti chilometri si possono davvero coprire in autostrada con un veicolo moderno? In questo articolo mettiamo a confronto dati misurati su strada con le dichiarazioni di casa produttrice, per darti un quadro chiaro e pratico.
Abbiamo usato il protocollo “From 100% to 5%” sul GRA di Roma: 68 km ad anello, limiti tra 110 e 130 km/h e una media reale di circa 90 km/h a ~15 °C. Il test ha coinvolto 12 modelli, da compatte come la Lancia Ypsilon a versioni long range come la Skoda Elroq e la Ford Explorer.
I risultati mostrano quanto conta l’aerodinamica e l’efficienza: consumi variabili (es. 15,9 kWh/100 km per la Ypsilon) e autonomie proiettate che vanno da circa 300 km fino a oltre 400 km per le long range. Inseriamo anche i costi di ricarica a casa, in AC e in DC per trasparenza sui consumi reali.
Nel seguito troverai confronti diretti, consigli di guida e suggerimenti per scegliere la soluzione più conveniente per la tua mobilità.
Punti chiave
- Test sul GRA offre dati omogenei e confrontabili per tutti i modelli.
- L’efficienza (kWh/100 km) influisce più della sola capacità batteria.
- Le long range superano spesso i 400 km nelle proiezioni 100–0%.
- I costi di ricarica variano molto tra casa, AC e DC.
- Scegliere tra batteria grande o veicolo efficiente dipende dall’uso reale.
Perché l’autonomia reale in autostrada conta più dei numeri WLTP
Guidando a velocità sostenute si scopre presto che i numeri di laboratorio non raccontano tutta la storia. Il ciclo WLTP è utile per confronti normativi, ma non replica vento, carico o crociera prolungata.
Nel test GRA 2025 abbiamo visto scostamenti significativi: dal −23% della MINI Aceman fino al −34% della Ford Explorer.
Questo significa che programmare le soste sui soli valori dichiarati può creare ansia da ricarica.
Alcuni punti pratici da considerare:
- Più velocità = più resistenza aerodinamica; la sezione frontale conta.
- Su lunghi viaggi la frenata rigenerativa è meno efficace e il consumo rimane costante.
- Bagagli, passeggeri e vento laterale peggiorano i consumi.
| Modello | Scostamento vs WLTP | Tipo | Consiglio |
|---|---|---|---|
| MINI Aceman | −23% | Compatta | Privilegiare efficienza a crociera |
| Citroën e‑C3 | −33% | Compatta | Programmare soste più frequenti |
| Skoda Elroq | −27% | Long range | Valutare comfort e consumo |
| Ford Explorer | −34% | Long range | Usare SoC intermedi per ricarica DC |
In sintesi: l’efficienza è la bussola per chi fa molti km in autostrada. Conoscere i valori misurati aiuta a scegliere quali auto elettriche o soluzioni di ricarica sono più adatte al tuo profilo di viaggio.
Come abbiamo misurato: il test sul GRA da 100% a 5%
Il test è stato condotto sul GRA, su un anello di 68 km, con partenza al 100% e arrivo al 5% di carica. Abbiamo scelto il circuito perché combina tratti scorrevoli e rallentamenti reali, offrendo un quadro credibile dei consumi in autostrada urbana.
Condizioni di prova
La media è stata di circa 90 km/h, temperatura esterna ~15 °C e clima impostato a 22 °C per tutti i veicoli. Un solo conducente per vettura e flusso traffico rispettato hanno limitato variabili comportamentali.
Impostazioni vetture
Tutte le vetture sono partite con modalità Normal/Standard e rigenerazione a livello intermedio. Le gomme estive sono state controllate da Pirelli e messe alla pressione indicata dalla casa.
Limiti e vantaggi del protocollo
Vantaggi: confrontabilità alta, ripetibilità e una metrica unica (kWh/100 km) per stimare costi e autonomia rispetto alla scheda tecnica.
Limiti: non includiamo vento forte, temperature estreme o carichi pesanti. Per questo proiettiamo i dati 100–0% per avvicinarci alla comparazione con la scheda tecnica.
“Misurare in condizioni omogenee ci permette di capire meglio le differenze di efficienza fra un’ auto e l’altra.”
Auto elettrica autonomia reale: differenze chiave con l’autonomia WLTP
Guidando a velocità autostradale emerge una semplice verità: la fisica governa il consumo.
Perché in autostrada si consuma di più: aerodinamica e velocità
La resistenza aerodinamica aumenta con il quadrato della velocità. Un tipo di carrozzeria più alto paga un conto energetico molto più grande a 110–130 km/h.
In pratica: Cx e sezione frontale contano più del peso a velocità costante. Gomme larghe o pressioni errate peggiorano il consumo energetico.
- A 90–100 km/h il consumo sale: i kwh per 100 km aumentano rispetto al ciclo WLTP.
- Temperature attorno a 15 °C limitano le penalità; col freddo i sistemi ausiliari e la batteria influiscono.
- Il GRA ha mostrato scostamenti fino al −33% su alcuni modelli: non è un difetto, è contesto e fisica.
Proiezione 100–0% vs ricarica 10–80% nei lunghi viaggi
La proiezione 100–0% è utile per comparare modelli su carta. Ma in viaggio si ricarica spesso tra 10% e 80% per sfruttare picchi di potenza.
Quindi: arrivare basso in SoC conviene in DC. Sopra l’80% la potenza cala e i tempi (e i costi per kWh utile) aumentano.
| Modello | Scostamento vs WLTP | Tipo | Consiglio |
|---|---|---|---|
| MINI Aceman | −23% | Compatta | Preferire soste più frequenti |
| Kia EV3 | −26% | Compatta | Curare pressione gomme |
| Renault 5 | −33% | Compatta | Valutare ricarica DC strategica |
| Ford Explorer | −34% | Long range | Usare SoC intermedi per DC |
“Il WLTP resta utile per confronti, ma la guida a velocità sostenuta cambia i numeri.”
Efficienza vs batteria grande: quale scelta conviene per i lunghi viaggi?
Per i viaggi in autostrada conta più sapere quanti kWh servono che quanti ne hai a disposizione.
kWh/100 km è la metrica che ti dice quanto “beve” una vettura. Con valori bassi la stessa batteria percorre più chilometri e riduce i costi di gestione.
kWh/100 km come metrica di riferimento
Misurare il consumo per 100 km aiuta a confrontare modelli diversi indipendentemente dalla capacità della batteria.
Esempi pratici dal GRA: Lancia Ypsilon 15,9 kWh/100 km con 48,1 kWh, Kia EV3 17,0 kWh/100 km con 55 kWh.
Quando ha senso una long range e quando no
Una batteria grande aumenta la libertà in viaggio ma aggiunge peso e prezzo. Scegli la maggiore autonomia solo se percorri spesso tratte lunghe senza molte soste.
Per uso urbano e tangenziali, una vettura efficiente con batterie medie conviene di più: costi di ricarica e tempi a casa restano bassi.
| Modello | Consumo (kWh/100 km) | Capacità batteria (kWh) | Consiglio |
|---|---|---|---|
| Lancia Ypsilon | 15,9 | 48,1 | Ideale per chi cerca efficienza e bassi costi |
| Kia EV3 | 17,0 | 55 | Bilanciata per uso misto |
| Skoda Elroq | 18,2 | 77 | Buona per chi vuole maggiore autonomia |
| Ford Explorer | 19,3 | 77 | Long range: flessibilità, ma costi superiori |
- Risparmia scegliendo efficienza se non fai molti km autostradali.
- Preferisci la batteria grande se vuoi min soste e massima libertà in viaggio.
Confronto modelli compatti testati sul GRA: consumi reali e autonomia
Nel confronto tra le compatte del test emergono gruppi ben distinti per consumo e comportamento in crociera. Qui sintetizziamo i risultati più utili per chi deve scegliere un veicolo per tratti misti o viaggi brevi in tangenziale.
Top per efficienza: Lancia Ypsilon e MINI Aceman
Lancia Ypsilon guida la classifica di efficienza con 15,9 kWh/100 km. Subito dietro la MINI Aceman a 16,1 kWh/100 km. Entrambe beneficiano di altezza contenuta e tarature pensate per ridurre i consumi.
Compatte equilibrate: Hyundai Inster, Kia EV3, Alfa Junior, Renault 5
Hyundai Inster (16,4) e Kia EV3 (17,0) offrono un buon compromesso tra efficienza e capacità di batteria. Alfa Junior si pone a metà (17,5), mentre Renault 5 sale a 19,0 kWh/100 km: la sezione frontale e il profilo contano molto.
Più assetate: Volvo EX30, Citroën e‑C3, smart #1
Verso il fondo troviamo Volvo EX30 (20,5), Citroën e‑C3 (20,6) e smart #1 (21,9). Sono vetture con più potenza e peso: in autostrada questo si traduce in kWh maggiori per 100 km.
“Dal test risulta chiaro che la scheda tecnica è un buon punto di partenza, ma il mercato e l’uso quotidiano definiscono la scelta migliore.”
| Modello | Consumo (kWh/100 km) | Potenza (CV) | Capacità (kWh) |
|---|---|---|---|
| Lancia Ypsilon | 15,9 | 156 | 48,1 |
| MINI Aceman | 16,1 | 184 | 38,5 |
| Kia EV3 | 17,0 | 204 | 55 |
| Renault 5 | 19,0 | 150 | 52 |
- Pratica: se fai chilometri misti scegli un modello efficiente; risparmierai kWh e tempo alle colonnine.
- La potenza invita al piede “pesante”: più cavalli significano più consumo, soprattutto in crociera.
Derby a parte: versioni long range Skoda Elroq vs Ford Explorer
Mettere a confronto due versioni long range mostra cosa conta davvero in viaggio. Entrambi i modelli montano 77 kWh utili e 286 CV, ma i numeri finali cambiano.
Autonomia oltre 400 km vs pesi e potenze in gioco
Skoda Elroq segna 18,2 kWh/100 km e una proiezione di 422 km (−27% vs WLTP). Il consumo più contenuto si traduce in viaggi con meno soste.
Ford Explorer consuma 19,3 kWh/100 km e proietta circa 400 km (−34% vs WLTP). Qui l’aerodinamica e la taratura influiscono sul gap.
“Stessa batteria e potenza, risultati diversi: l’efficienza fa la differenza sul lungo termine.”
- Entrambi superano i 400 km proiettati: comodi per chi percorre autostrade spesso.
- Con batteria identica, ogni punto percentuale in meno di consumo vale km e risparmio.
- La scelta tra maggiore autonomia e minor consumo dipende da quante soste vuoi evitare.
| Modello | Consumo (kWh/100 km) | Autonomia proiettata (km) | Peso (kg) |
|---|---|---|---|
| Skoda Elroq | 18,2 | 422 | 2.119 |
| Ford Explorer | 19,3 | 400 | 2.102 |
Classifica per efficienza sul GRA: chi consuma meno energia
Questa graduatoria mette in fila i modelli che consumano meno energia sul nostro percorso di prova. I valori sono espressi in kWh/100 km e permettono di confrontare l’efficienza di guida a velocità sostenuta.
Perché conta: meno kWh/100 km significa più km utili per la stessa capacità e risparmio sui rifornimenti elettrici.
- Lancia Ypsilon: 15,9 kWh/100 km — miglior valore del test.
- MINI Aceman: 16,1 kWh/100 km — subito dietro, riferimento per chi cerca efficienza.
- Hyundai Inster: 16,4; Kia EV3: 17,0; Alfa Junior: 17,5 — scarti piccoli ma importanti su lunga distanza.
- Skoda Elroq: 18,2 — long range efficiente rispetto a peso e potenza.
- Renault 5: 19,0; Omoda 5 EV: 19,2; Ford Explorer: 19,3 — valori medi per uso misto.
- Volvo EX30: 20,5; Citroën e‑C3: 20,6; smart #1: 21,9 — più penalizzate in crociera ad alte medie.
| Posizione | Modello | Consumo (kWh/100 km) |
|---|---|---|
| 1 | Lancia Ypsilon | 15,9 |
| 2 | MINI Aceman | 16,1 |
| 3 | Hyundai Inster | 16,4 |
| 4 | Kia EV3 | 17,0 |
| 5 | Alfa Junior | 17,5 |
Nota pratica: questa classifica è una base comparativa affidabile per scegliere il veicolo più adatto al tuo uso autostradale. Grazie anche agli pneumatici a bassa resistenza, che possono migliorare il dato fino al 7%.
“Più basso è il consumo per 100 km, più risparmi tempo e denaro ad ogni ricarica.”
Classifica per autonomia reale proiettata: chi va più lontano con un “pieno”
Abbiamo ordinato i modelli per darti una risposta pratica: quale percorre più chilometri partendo dal 100% fino allo 0% secondo i nostri test?
Tra le long range guida la Skoda Elroq con 422 km stimati. Subito dopo c’è la Ford Explorer a circa 400 km.
I modelli compatti mostrano buone prestazioni: Kia EV3 323 km e Omoda 5 EV 318 km. Questi numeri bastano per tratte extraurbane senza troppi stop.
Note pratiche: la Lancia Ypsilon raggiunge 302 km nonostante la batteria più piccola; questo evidenzia l’effetto dell’efficienza.
- Al vertice: Elroq 422 km, Explorer 400 km.
- Oltre i 300 km: Kia EV3 (323) e Omoda 5 EV (318).
- Sotto i 250 km: MINI Aceman e Volvo EX30 (239), smart #1 (215), e‑C3 (214).
| Modello | Proiezione 100–0% (km) | Note |
|---|---|---|
| Skoda Elroq | 422 | Top long range |
| Ford Explorer | 400 | Long range bilanciata |
| Kia EV3 | 323 | Compatta con buon margine |
| Omoda 5 EV | 318 | Compatta performante |
“Leggi la scheda tecnica insieme ai kWh/100 km: così capirai perché due modelli con batterie simili percorrono distanze diverse.”
Consiglio pratico: se fai tratte oltre 250–300 km scegli un veicolo con grande autonomia o alta efficienza. Per spostamenti urbani, i modelli city sono più che sufficienti.
Costi di ricarica: casa, colonnine AC e DC a confronto
Confrontiamo tre scenari pratici per capire quanto incide il prezzo dell’energia sul viaggio. Abbiamo preso come riferimento 0,29 €/kWh a casa, 0,65 €/kWh in AC e 0,90 €/kWh in DC.
Prezzo medio per kWh in Italia e impatto su 100 km
In casa il costo per 100 km resta molto contenuto: molte compatte efficienti vanno tra 4,6 e 5,6 € per 100 km. In colonnina DC lo stesso tragitto può triplicare il conto.
Quando conviene ricaricare in autostrada e quando evitarlo
La ricarica DC conviene se il tempo ha valore superiore al prezzo: viaggi lunghi, vacanze o impegni stringenti. Per la routine quotidiana meglio casa o AC.
Case study: confronto rapido tra modelli
| Modello | 100 km (casa) | 100 km (AC) | 100 km (DC) |
|---|---|---|---|
| Lancia Ypsilon | 4,60 € | 10,30 € | 14,30 € |
| MINI Aceman | 4,70 € | 10,50 € | 14,50 € |
| Kia EV3 | 4,90 € | 11,10 € | 15,30 € |
| Omoda 5 EV | 5,60 € | 12,50 € | 17,30 € |
- Pratica: ricarica base a casa la notte, usa AC per la città e riserva la DC ai trasferimenti.
- Più capacità di batteria = più euro per un pieno fuori casa.
- La potenza influisce sui min alla colonnina: pianifica per ridurre i tempi morti.
“Una routine di ricarica ben studiata abbassa i costi e semplifica i viaggi.”
Fattori che incidono sui consumi in autostrada
In autostrada molti elementi piccoli si sommano e determinano il consumo finale. Capire cosa conta ti aiuta a pianificare soste e scegliere il tipo di vettura più adatto.

Aerodinamica e altezza da terra
La forma conta. Una carrozzeria alta o squadrata genera più resistenza e aumenta i kWh per 100 km.
Nel test i modelli più bassi, come la Lancia Ypsilon, hanno consumato meno rispetto a vetture più alte come la smart #1 o la Ford.
Peso, potenza e taratura dell’erogazione
Il peso e la potenza influiscono, ma non sono tutto.
Una taratura dolce dell’erogazione limita i picchi e stabilizza il consumo. Così la guida diventa più efficiente senza rinunciare al comfort.
Pneumatici a bassa resistenza e corretta pressione
I pneumatici giusti riducono il rotolamento: nel nostro test le gomme per EV a bassa resistenza hanno migliorato l’efficienza fino al 7%.
- Pressione corretta: meno perdita per attrito.
- Cerchi più piccoli e gomme a bassa resistenza favoriscono chilometraggi annuali maggiori.
- Rimuovi portapacchi e bagagli non necessari: riducono la sezione frontale e il drag.
“Accelerazioni progressive e velocità costanti stabilizzano i kWh/100 km.”
Auto elettriche “maggiore autonomia” 2025: confronto con i dati reali
Le dichiarazioni di autonomia 2025 mostrano numeri record, ma il consumo in crociera cambia lo scenario.
Le regine WLTP: Mercedes EQS, VW ID.7, Tesla Model S/3, BMW iX
Sulla carta i modelli di punta vantano cifre impressionanti: Mercedes EQS fino a 798 km (118 kWh), VW ID.7 707 km (86 kWh), Tesla Model S 652 km (100 kWh), Tesla Model 3 Long Range 629 km (82 kWh) e BMW iX xDrive60 701 km (109 kWh).
Cosa aspettarsi in autostrada rispetto ai chilometri dichiarati
In uso autostradale reale si registra solitamente un calo tra il −20% e il −35% rispetto al WLTP. Il dato cambia con velocità, vento e temperatura.
- Pro: batterie capienti e aerodinamica curata riducono le soste.
- Contro: a 110–130 km/h la resistenza cresce e i km effettivi scendono.
- Tesla con la rete ad alta potenza semplifica la pianificazione, ma l’efficienza resta la chiave.
“Scegli in base all’uso: molta autostrada richiede numeri WLTP alti, ma calcola sempre la riduzione prevista.”
Per chi cerca una soluzione famigliare: valutare modelli ultima generazione e confrontare i kWh nominali con i consumi in viaggio per stimare l’autonomia utile.
Ricarica domestica e wallbox: come massimizzare l’autonomia reale
Una wallbox ben dimensionata cambia la praticità di ogni spostamento: meno soste e più serenità.
Potenza consigliata: per la maggior parte delle famiglie una wallbox monofase da 7,4 kW o una trifase da 11 kW è la scelta ideale.
Con questi valori ricarichi durante la notte senza sovraccaricare il sistema. Verifica sempre la compatibilità tra la presa del veicolo e il caricatore prima dell’acquisto.
Gestione dinamica dei carichi
Attiva la gestione dinamica per distribuire i kW disponibili tra elettrodomestici e carica. In questo modo eviti interruzioni e sfrutti al meglio la potenza installata.
Programmazione notturna, fotovoltaico e bolletta
Programmare la ricarica nelle fasce notturne abbassa il costo per kwh e il consumo energetico giornaliero.
Se hai un impianto fotovoltaico, indirizza l’energia in eccesso alla batteria del veicolo: risparmio e minor impatto ambientale.
- A casa conviene: ricaricare di notte è più economico e preserva la batteria.
- Verifica la potenza massima AC del veicolo per scegliere la wallbox giusta.
- Una manutenzione base e un monitoraggio dei consumi aiutano a capire quanti kWh servono per 100 km.
| Consiglio | Perché | Risultato |
|---|---|---|
| Wallbox 7,4–11 kW | Ricarica rapida notturna | Meno soste durante la settimana |
| Gestione carichi | Evita sovraccarichi | Stabilità domestica |
| Integrazione fotovoltaico | Usa energia prodotta | Riduce bolletta |
“Una ricarica regolare a casa mantiene lo stato di carica utile e migliora la durata nel tempo.”
Pratica finale: una corretta strategia di ricarica in casa trasforma un’ auto da necessità a risorsa quotidiana, più economica e più comoda.
Pianificare i lunghi viaggi: strategia di sosta, SOC e velocità
Partire con una strategia chiara trasforma un viaggio stressante in uno pianificato. Qui spiego come gestire la carica, le soste e la guida per ottimizzare tempi e consumi.
Fasce SoC ottimali e tempi di ricarica 10-80%
Consiglio pratico: parti con SoC medio‑alto, ma programma di arrivare alle colonnine intorno al 10–20% per sfruttare la potenza massima di ricarica.
Per la maggior parte dei modelli moderni la ricarica dal 10 all’80% in DC dura spesso meno di 30 min. Questo intervallo è il più efficiente in termini di tempo/energia.
- Fermate 10–80% in 20–30 min sono quasi sempre più rapide di una singola carica fino al 100%.
- Ridurre la velocità di crociera di 5–10 km/h può eliminare una sosta su tratte lunghe.
- Chi guida un long range può allungare gli intervalli; chi ha vetture compatte dovrebbe preferire pause più frequenti e brevi.
Verifica potenza e affollamento delle colonnine prima di fermarti. Le Tesla Model integrano la pianificazione automatica e sono un buon riferimento per i tempi di ricarica, ma ogni modello reagisce in modo diverso allo SoC alto.
| Obiettivo | SoC arrivo | Tempo tipico DC | Vantaggio |
|---|---|---|---|
| Ricarica rapida | 10–20% | 20–30 min | Massima potenza utilizzata |
| Sosta lunga pianificata | 20–50% | 30–45 min | Pausa comoda per guidatore |
| Pieno fino a casa | 80–100% | >45 min | Evita ricariche urgenti dopo viaggio |
“Arrivare basso in SoC e ricaricare fino all’80% è spesso il compromesso migliore tra tempo e costo.”
Impostazione guida: mantieni stile fluido e prevedibile. Evita accelerazioni brusche e sfrutta la rigenerazione moderata per ottenere stime di carica più affidabili e meno sorprese ai passeggeri.
Stile di guida ed efficienza: piccoli accorgimenti, grandi differenze
Piccoli cambiamenti al volante fanno la differenza. Nel nostro test è emerso che potenza e taratura influenzano il comportamento del conducente. Con setting standard e rigenerazione media abbiamo limitato le variabili e misurato risultati più omogenei.
Come guidare meglio: mantieni accelerazioni progressive e anticipa il traffico. Questo riduce i picchi di potenza e migliora la autonomia.
Usa il cruise control quando la strada è regolare. Una velocità costante evita saliscendi energetici e abbassa il consumo.
- Regola il clima: pochi gradi in meno o in più aiutano a risparmiare energia.
- Controlla la pressione gomme: è un miglioramento di efficienza praticamente a costo zero.
- Rimuovi portapacchi e carichi esterni inutili per ridurre il drag.
- Sfrutta la rigenerazione in modo moderato: guida fluida batte impostazioni aggressive.
- Aggiorna software e mappe: migliorano precondizionamento e pianificazione delle soste.
“Alla fine, lo stile conta quasi quanto la tecnica: con buone abitudini fai più strada con la stessa energia.”
Pratica: applica questi accorgimenti e vedrai migliorare i km percorribili prima della prossima ricarica. Anche la scelta dell’auto influisce, ma lo stile di guida rimane fondamentale per ridurre il consumo.
Quali auto elettriche scegliere oggi per autostrada: segmenti e profili d’uso
Decidere quale modello comprare dipende dal tuo profilo di viaggio. Se percorri molti chilometri settimanali serve una vettura con maggiore autonomia e ricarica rapida stabile. Se invece fai tragitti misti, conta più l’efficienza a 100 km/h e i costi di gestione.

Citycar e segmento B/C per uso misto
Per spostamenti urbani e tangenziali, le compatte efficienti vincono per praticità e spesa. Modelli come Lancia Ypsilon, MINI Aceman, Hyundai Inster e Kia EV3 offrono bassi kWh/100 km e costi contenuti a casa.
Vantaggio: risparmio sui rifornimenti e maneggevolezza quotidiana.
Long range per macinatori di chilometri
Se fai autostrada spesso, guarda Skoda Elroq e Ford Explorer o le proposte high‑WLTP come mercedes eqs, tesla model S/3 e VW ID.7. Questi modelli riducono le soste e garantiscono ricariche rapide.
- Controlla consumi reali, curva di ricarica e comfort a velocità sostenuta.
- Confronta la scheda tecnica con misure pratiche come quelle del GRA.
- Considera l’infrastruttura vicino casa e sulle tue rotte: spesso è lei a decidere il miglior acquisto.
“Un’ auto efficiente con batteria media può risultare più pratica e meno costosa nel lungo periodo.”
Per approfondire i brand e le soluzioni innovative visita i marchi più innovativi sul mercato.
Conclusione
I test sul campo ci offrono una lente pratica per valutare costi e soste.
I valori del GRA 2025 confermano che l’efficienza conta più della sola capacità: Lancia Ypsilon guida per consumi (15,9 kWh/100 km) e Skoda Elroq è prima per autonomia proiettata (422 km).
In autostrada contano aerodinamica e stile di guida. Ridurre accelerazioni brusche e mantenere velocità regolare spesso risparmia più di una batteria più grande.
Pratico: pianifica soste, confronta consumi reali con WLTP e scegli il veicolo sulle tue rotte. Modelli come mercedes eqs o tesla model sono il top, ma molte compatte efficienti garantiscono un’ esperienza di mobilità elettrica confortevole e meno costosa.
