Il mercato delle ricariche elettriche vede un aumento delle tariffe da parte di Electrip, che passa da un prezzo unico di 0,50 €/kWh a valori differenziati per tipo di colonnina.
Questo adeguamento, in vigore dal 16 marzo 2026, riflette i crescenti costi energetici e arriva mentre i carburanti tradizionali superano i 2 €/litro in molte zone d’Italia.
Nuove tariffe in dettaglio
Le colonnine AC costeranno 0,60 €/kWh, mentre DC e HPC saliranno a 0,65 €/kWh. Per una sessione da 50 kWh su DC/HPC, la spesa passerà da 25 € a 32,50 €, con un rincaro del 30% su queste postazioni veloci.
Electrip giustifica il cambiamento con l’evoluzione dei costi di mercato e un impegno per una rete affidabile e trasparente. Fino al 15 marzo, resta valida la tariffa attuale su tutta la rete.
Impatto per i driver EV
Proprietari senza wallbox domestica o fotovoltaico sentiranno di più il colpo, specie chi usa spesso ricariche rapide in autostrada o città. Ricorda che a metà 2025 le tariffe erano ferme a 0,40 €/kWh, mostrando un trend al rialzo nel settore.
Alternative come ricariche lente AC o app per promo aiutano a mitigare, ma il tempismo – con il gasolio alle stelle – complica i calcoli per chi è passato all’elettrico.
| Tipo colonnina | Prezzo attuale | Nuovo prezzo (dal 16/03/2026) | Esempio 50 kWh |
|---|---|---|---|
| AC | 0,50 €/kWh | 0,60 €/kWh | Da 25 € a 30 € |
| DC/HPC | 0,50 €/kWh | 0,65 €/kWh | Da 25 € a 32,50 € |
