Il SUV cinese da 4,78 metri, 367 CV e oltre 21.000 prenotazioni in 20 giorni. Il futuro dell’auto elettrica è già qui (solo che in Europa non la vedremo così).
La BYD Song Ultra è un SUV elettrico medio‑grande lungo 4,78 metri, con stile filante, profilo da crossover moderno e interni pensati per un mix di comfort e tecnologia.
In Cina sta diventando un vero fenomeno: in soli 20 giorni ha raccolto oltre 21.500 ordini, confermando come BYD riesca a combinare autonomia, prestazioni e prezzo in modo difficile da eguagliare.
Al momento è molto probabile che in Europa arrivi solo in versioni e nomi diversi, magari con più adattamenti agli standard Ue e alle norme di sicurezza, ma l’idea di base è già pronta a “colonizzare” il mercato globale.
Autonomia e batterie: 710 km e due diverse opzioni
Al centro della filosofia della Song Ultra ci sono due livelli di batteria:
- 75,6 kWh → autonomia dichiarata di circa 620 km nel ciclo CLTC cinese.
- 82,7 kWh → versione top, con 710 km dichiarati, sempre secondo lo stesso ciclo.
Attenzione: il CLTC è notoriamente più generoso del WLTP europeo, quindi in Italia usermmo in realtà una cifra più vicina a 450–550 km utili in condizioni miste, ma il messaggio resta chiaro: parliamo di un EV da viaggio lungo senza dover ricorrere troppo spesso alla colonnina.
Ricarica fulminea: 10% → 95% in soli 9 minuti
Il vero colpo al cuore della tecnologia Song Ultra è la velocità di ricarica, che suona quasi da spot pubblicitario:
Questi numeri sono possibili grazie alla Blade Battery evoluta e a una gestione termica e di potenza che permette di sfruttare colonnine ultra‑rapide teoriche oltre i 1.000 kW in condizioni di test.
In Europa, dove oggi la maggior parte delle colonnine autostradali viaggia tra 100 e 350 kW, non vedremo numeri così “assurdi”, ma la promessa di una ricarica 10–80% in 15–25 minuti resta molto concreta e interessante.

Prestazioni: 367 CV e 210 km/h di punta
Nonostante il focus su autonomia e ricarica, la Song Ultra non è certo un SUV da “economia a ogni costo”.
Monta un motore elettrico singolo da 270 kW, cioè 367 CV, che le permette di mantenere una velocità massima di 210 km/h, perfetta per chi spesso viaggia in autostrada o vuole sentirsi al volante di un EV “serio” e non solo green.
La coppia istantanea dell’elettrico garantisce spunti rapidi e un’esperienza di guida fluida, adatta sia all’uso cittadino che ai viaggi fuori‑porta, rafforzando l’idea di un’auto pensata per l’uso quotidiano “vero”, non per il salotto.
Prezzo: 19.050 euro in Cina, choc totale per i nostri standard
Il dato che più “rompe” il cervello è il prezzo: in Cina la BYD Song Ultra parte da 151.900 yuan, che al cambio attuale si traducono in circa 19.050 euro.
Per un SUV elettrico da 4,78 metri, con fino a 710 km dichiarati, ricarica ultra‑rapida e 367 CV, questo è un valore assolutamente assurdo rispetto ai listini europei, dove un EV simile partirebbe tranquillamente sopra i 35–40.000 euro.
In Italia, se il modello arriverà (probabilmente con nome diverso o in versione modificata per le norme Ue), il prezzo sarà sicuramente più alto, ma il messaggio resta forte: BYD sta spingendo i grandi mercati a rialzare il livello dell’offerta e a ridurre il gap costo/performance.
