Il segmento dei B-SUV è uno dei più competitivi e vivaci dell’intero mercato europeo, e la Francia si prepara a rinnovare due dei suoi rappresentanti più iconici.
Renault Captur e Peugeot 2008, due modelli che hanno saputo conquistare milioni di automobilisti in tutto il continente, sono pronti a fare il salto generazionale: entrambi i costruttori transalpini hanno in programma il lancio delle rispettive nuove versioni entro il 2028, con l’aspettativa che l’elettrificazione giochi un ruolo sempre più centrale nelle loro architetture.
Per quanto riguarda la nuova Renault Captur, il modello rappresenta da anni una delle colonne portanti della gamma del costruttore di Boulogne-Billancourt. L’attuale generazione ha già introdotto una versione ibrida plug-in, ma la prossima iterazione potrebbe spingersi oltre, abbracciando più convintamente la trazione completamente elettrica. Renault sta investendo massicciamente nella piattaforma AmpR Small, già utilizzata sulla R5 E-Tech Electric, e che potrebbe fare da base tecnica anche per una futura Captur a zero emissioni, garantendo autonomie competitive nell’ordine dei 300-400 km nel ciclo WLTP e ricariche rapide in corrente continua.
Sul fronte Peugeot 2008, il discorso è altrettanto interessante. L’attuale e-2008 è già disponibile in versione 100% elettrica con un’autonomia dichiarata di circa 320 km, ma la nuova generazione dovrà fare un salto qualitativo deciso per restare competitiva. Il gruppo Stellantis sta sviluppando nuove piattaforme multi-energia che permetteranno di offrire versioni termiche, ibride ed elettriche con maggiore efficienza e autonomia migliorata. L’obiettivo dichiarato è superare i 400 km di autonomia reale, con sistemi di ricarica più veloci e un abitacolo tecnologicamente aggiornato.
Dal punto di vista del design, entrambi i marchi hanno tracciato linee evolutive chiare. Renault sta percorrendo una strada di modernità retrò, ispirata al successo della nuova R5, mentre Peugeot continuerà a puntare sul suo inconfondibile stile felino e sull’interno con il caratteristico i-Cockpit, destinato a evolversi ulteriormente con display più ampi e interfacce digitali di nuova generazione.
Nel contesto di mercato attuale, questi due modelli si trovano a dover fronteggiare una concorrenza sempre più agguerrita: Volkswagen T-Roc, Jeep Avenger, la nuovissima Renault Scenic E-Tech e soprattutto i costruttori cinesi come BYD e Leapmotor, che stanno guadagnando terreno rapidamente in Europa con proposte elettriche aggressive sul prezzo. Rinnovarsi, dunque, non è solo un’opzione ma una necessità strategica.
In conclusione, l’arrivo delle nuove generazioni di Captur e 2008 rappresenta un momento decisivo per due dei brand francesi più amati. Se sapranno coniugare autonomia reale competitiva, prezzi accessibili e design accattivante, avranno tutti gli strumenti per difendere — e potenzialmente ampliare — le loro quote di mercato in un segmento destinato a diventare sempre più elettrico. L’appuntamento è fissato: entro il 2028 sapremo se la Francia avrà saputo raccogliere la sfida.
Fonte: auto.everyeye.it
