Nel 2025 è arrivato un incentivo a fondo perduto per veicoli 100% elettrici. Il decreto attuativo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’8/09/2025 e punta a rinnovare il parco auto per ridurre le emissioni urbane.
La misura prevede uno sconto diretto in cassa presso venditori accreditati. Le risorse sono limitate e gestite via piattaforma Sogei, quindi occorre muoversi per tempo per non perdere il turno.
Ti accompagno passo passo nella legge, spiegando a chi si rivolge, chi può ottenere l’aiuto e quali vincoli esistono sulla rottamazione e sulla proprietà del veicolo da consegnare.
In poche parole: capiremo limiti di prezzo, importi in euro, come registrarsi per generare il voucher digitale e come trasformare l’incentivo in un risparmio reale al momento dell’acquisto di un’ auto nuova.
Punti chiave
- Incentivo 2025 per veicoli 100% elettrici, decreto pubblicato l’8/09/2025.
- Sconto in fattura erogato tramite piattaforma Sogei; fondi a esaurimento.
- Requisiti: rottamazione, permanenza proprietà e documenti specifici.
- Limiti di prezzo e importi in euro da verificare sul listino del venditore.
- Muoversi per tempo con il concessionario evita di perdere il turno.
Panoramica aggiornata 2025: cosa prevede la legge e perché conviene
Il provvedimento pubblicato l’8/09/2025 definisce criteri, risorse e tempi per il nuovo incentivo auto.
Decreto attuativo e obiettivi
Il decreto del MASE concentra gli interventi sulle auto a zero emissioni per migliorare la qualità dell’aria nelle città.
Ridurre le emissioni urbane significa meno traffico inquinante e impatti positivi sulla salute pubblica.
Contesto temporale e risorse
Le domande si gestiscono tramite la piattaforma Sogei. Le risorse 2025 sono assegnate in milioni euro e non sono illimitate.
La finestra operativa arriva fino al 30 giugno 2026: nei prossimi anni quindi è necessario muoversi in fretta.
- Perché conviene: lo sconto è applicato in euro direttamente al momento dell’acquisto.
- Attenzione: in caso di forte domanda si può attivare un click day; chi prepara i documenti ha un vantaggio.
- Chi beneficia: contributo calibrato su ISEE per le famiglie e sui bisogni operativi per le imprese.
Requisiti per accedere: persone fisiche e microimprese
Per accedere ai contributi servono documenti e condizioni precise: residenza in aree urbane funzionali, ISEE aggiornato e titolarità del veicolo da rottamare. Qui spiego i profili ammessi e i vincoli principali.
Persone fisiche
Ogni nucleo familiare può ottenere un solo contributo per un’auto M1 elettrica. È richiesta la residenza in area urbana funzionale e un ISEE valido.
Sono previsti scaglioni per importi diversi a seconda dell’ISEE. Il nuovo veicolo deve rimanere di proprietà per almeno 24 mesi.
Microimprese
Le microimprese possono richiedere fino a due veicoli commerciali N1/N2 a batteria. Serve sede legale in area urbana funzionale e attività nel trasporto merci.
Si applicano i limiti del regime de minimis, controllare il plafond disponibile prima di procedere.
Rottamazione obbligatoria
La rottamazione è necessaria: il veicolo termico da consegnare deve appartenere alla stessa categoria del nuovo mezzo.
La classe ambientale accettata arriva fino a Euro 5 e il richiedente deve essere primo intestatario della targa da almeno 6 mesi.
- Documenti utili: ISEE, autocertificazione di residenza, documento d’identità e carta di circolazione del veicolo da rottamare.
- Consiglio pratico: preparate una checklist del nucleo per capire chi è il candidato ideale tra le persone coinvolte.
Importi del bonus e limiti di prezzo d’acquisto
Scopriamo gli importi previsti e la soglia massima di listino per le autovetture M1 elettriche. I valori dipendono dall’ISEE e dal tipo di richiedente.

Scaglioni per persone fisiche
Contributo fino a 11.000 euro per chi ha ISEE fino a 30.000.
Il valore scende a 9.000 euro per ISEE tra 30.001 e 40.000.
Questi importi si applicano solo alle auto in categoria M1 con prezzo di listino pari o inferiore a 35.000 euro.
Verificare il prezzo sul listino ufficiale: IVA e optional non concorrono alla soglia.
Microimprese
Le microimprese possono ricevere un contributo pari al 30% del prezzo (prezzo acquisto al netto IVA), con un massimale di 20.000 euro.
| Destinatari | Condizione ISEE / soglia | Importo (euro) | Limite prezzo listino |
|---|---|---|---|
| Persone fisiche (ISEE ≤ 30.000) | ISEE fino a 30.000 | 11.000 euro | ≤ 35.000 euro (IVA e optional esclusi) |
| Persone fisiche (ISEE 30.001–40.000) | ISEE 30.001–40.000 | 9.000 euro | ≤ 35.000 euro (IVA e optional esclusi) |
| Microimprese | Regime de minimis | Fino al 30% (max 20.000 euro) | Prezzo netto IVA considerato per il calcolo |
- Nota pratica: scegli un allestimento essenziale per rientrare nella soglia di 35.000 euro.
- Gli incentivi sono a fondo perduto e si applicano come sconto diretto all’atto dell’acquisto.
- Controlla il cumulo di aiuti per le microimprese: il regime de minimis è vincolante.
Veicoli ammessi e categorie: cosa puoi acquistare e cosa no
Vediamo concretamente quali veicoli rientrano nella misura e quali restano esclusi.
Autovetture M1
Autovetture M1 elettriche pure fino a 35.000 euro
Possono accedere solo le auto 100% elettriche in categoria M1 con prezzo di listino pari o inferiore a 35.000 euro. Verifica sempre il listino ufficiale del costruttore: IVA e optional non si conteggiano.
Per rientrare nella categoria la vettura deve avere almeno 4 ruote e un massimo di 8 posti oltre il conducente.
Veicoli commerciali N1 e N2 a batteria per le imprese
Le microimprese possono scegliere veicoli commerciali N1 e N2 a batteria. Sono pensati per il trasporto merci urbano e riducono i costi di esercizio e le emissioni.
Esclusioni e regole sul cumulo
Non sono ammessi ibridi, neppure plug-in. Gli incentivi non sono cumulabili con altri aiuti sullo stesso mezzo.
- Controlla il prezzo su listino senza IVA.
- La classe ambientale riguarda il mezzo rottamato (fino a Euro 5).
- Valuta N2 se serve più capacità di carico rispetto a N1.
legge bonus rottamazione EV: come presentare la domanda sulla piattaforma
La procedura inizia con la registrazione sul portale MASE/Sogei: serve creare un account e avere pronti ISEE, autocertificazione di residenza e dati anagrafici.
Registrazione e documenti necessari
Apri la piattaforma e completa il profilo. Importante: il richiedente deve essere primo intestatario del veicolo da almeno 6 mesi.
Inserire la targa e scegliere il beneficiario
Durante la prenotazione carichi la targa del veicolo rottamare e dichiari da quanto tempo lo possiedi.
Puoi generare l’agevolazione per te o per un’altra persona maggiorenne del nucleo ISEE. Scegli con cura: cambia il vantaggio fiscale e logistico.
Venditori accreditati e sconto in cassa
Scegli il concessionario dall’elenco dei venditori accreditati sulla piattaforma. Lo sconto si applica in cassa al momento dell’acquisto e il voucher va validato entro 30 giorni.
- Crea l’account con ISEE e documenti pronti.
- Carica la targa e conferma la titolarità.
- Seleziona il venditore accreditato per lo sconto in cassa.
- Monitora i fondi previsti dal decreto: le risorse sono limitate.
Voucher: generazione, uso e validazione presso il concessionario
La piattaforma consente di ottenere in pochi click un codice stampabile con QR e barcode. Dopo la conferma dei dati, clic su “genera voucher” produce subito un file PDF. Salvalo sia in digitale sia in copia cartacea.
Come si genera il voucher:
Codice, QR e salvataggio
La generazione è immediata: il sistema crea un codice univoco, un QR e un barcode leggibile. Puoi salvare il PDF e stamparlo per la consegna al venditore.

Validità e convalida
Il voucher resta valido 30 giorni. Porta il documento in concessionaria al momento dell’acquisto: lo sconto viene applicato in cassa, non come acconto.
“Conserva sempre una copia digitale e cartacea: semplifica le verifiche del dealer e accelera la pratica.”
- Se il concessionario non valida entro 30 giorni, puoi richiedere un nuovo voucher.
- La riemissione dipende dalla disponibilità dei fondi: non è automatica.
- Ogni modifica al veicolo o ai dati richiede una nuova verifica formale.
| Operazione | Tempistica | Indicazione pratica |
|---|---|---|
| Generazione voucher | Immediata | Salva PDF e stampa |
| Consegna al concessionario | Al momento dell’acquisto | Richiedi applicazione dello sconto in cassa |
| Validità | 30 giorni | Pianifica la prenotazione per non farla scadere |
Vincoli post-acquisto, obblighi e casi particolari
Subito dopo la consegna del veicolo nuovo partono vincoli che conviene conoscere. Le regole servono a proteggere la correttezza della procedura e a evitare richieste di restituzione.
Mantenimento della proprietà per almeno 24 mesi
Il richiedente deve essere proprietario del veicolo per almeno 24 mesi. In caso di vendita, radiazione o trasferimento anticipato nei primi anni, l’agevolazione può decadere.
Un solo beneficiario per nucleo e trasferibilità
Il contributo è riconosciuto a una sola persona per nucleo familiare. Tuttavia è possibile generare lo sconto a favore di un altro maggiorenne convivente dello stesso ISEE.
- La regola riguarda le persone fisiche e si basa sulla titolarità del veicolo rottamato.
- Il mezzo deve corrispondere a quanto indicato nella pratica: varianti richiedono verifica preventiva.
- Non è cumulabile con altri aiuti sullo stesso auto; valuta alternative prima della scelta.
“Conserva tutta la documentazione: in caso di successione o cambio stato civile servirà per dimostrare la continuità del possesso.”
Per auto aziendali usate anche in famiglia, verifica che intestazione e nucleo ISEE siano coerenti. In caso di dubbi, confrontati con il concessionario prima della generazione del voucher.
Tempistiche, fondi disponibili e strategia per non perdere il bonus
Il tempo è il fattore decisivo: le risorse 2025 sono assegnate a esaurimento e la finestra resta aperta fino al 30/06/2026.
Fondi limitati, possibile esaurimento e “click day”
Le risorse, espresse in milioni euro, possono finire rapidamente se la domanda è alta.
In caso di picchi si attiva un click day: chi ha documenti e venditore pronti ha più chance.
Errori da evitare e checklist rapida prima della prenotazione
- Verifica la classe del veicolo da consegnare (fino a Euro 5).
- Controlla il prezzo di listino senza IVA e optional per non sforare la soglia di euro prevista.
- Prepara ISEE aggiornato, targa e preventivo: la prenotazione richiede dati coerenti.
- Non dimenticare di validare il voucher entro 30 giorni: altrimenti perdi il caso.
Consigli pratici: scelta del modello, prezzo e tempi con il concessionario
Scegli modelli con allestimenti essenziali per rientrare nel tetto. Confronta più offerte prima dell’acquisto.
| Azione | Perché | Tempo consigliato |
|---|---|---|
| Preparare documenti | Accelera la prenotazione | Prima dell’apertura piattaforma |
| Allineare concessionario | Valida voucher e applica sconto in cassa | Giorni prima dell’acquisto |
| Verificare listino | Evita esclusioni per prezzo | Al momento del preventivo |
“Chi si prepara prima aumenta le probabilità di ottenere gli incentivi e contribuire a sostituire veicoli inquinanti.”
Conclusione
In pochi punti riassumo cosa fare per non perdere l’incentivo e completare l’acquisto.
Verifica i requisiti: ISEE, proprietà del veicolo da almeno 6 mesi e rottamazione del mezzo termico fino a Euro 5. Per le persone fisiche il contributo varia fino a 11.000 o 9.000 euro; per le microimprese il contributo arriva al 30% (max 20.000 euro) per veicoli commerciali.
Usa la piattaforma Sogei per generare il voucher e scegli un venditore accreditato per lo sconto in cassa. Controlla il prezzo di listino e mantieni la vettura per almeno 24 mesi.
Se pianifichi l’acquisto auto con anticipo, confronti prezzo e requisiti, aumenti le probabilità di ottenere gli incentivi acquisto e contribuire alla riduzione delle emissioni urbane.
