Questo sito fa parte del network del Gruppo Mondo Media e contribuisce alla audience editoriale del magazine online MondoUomo.it.

Al Bano e la Range Rover anni ’90: restauro da sogno in Puglia

Nel mondo delle celebrità italiane, non è raro imbattersi in storie di passione automobilistica che vanno ben oltre il semplice possesso di un’auto di lusso.

Al Bano Carrisi, il celebre cantante pugliese, è protagonista di una di queste storie: quella del restauro di una Range Rover acquistata nei primi anni Novanta, ritrovata dopo anni di abbandono nella sua tenuta di Cellino San Marco, in Puglia.

La vettura, un autentico cassettone d’epoca con oltre trent’anni di storia, era rimasta ferma e in stato di totale abbandono presso una delle strutture rurali che un tempo rappresentavano il cuore pulsante della vita quotidiana dell’artista. Un pezzo di storia personale e automobilistica che rischiava di andare perduto per sempre tra la polvere e il tempo.

La Range Rover di prima e seconda generazione degli anni Novanta è oggi considerata un’icona del fuoristrada britannico. Equipaggiata con motori V8 di derivazione Rover e, in alcune versioni, con unità diesel VM Motori, rappresentava all’epoca il massimo del lusso abbinato alla capacità offroad. Un’auto che, nelle mani giuste e con la cura adeguata, può tornare a splendere come nuova, come dimostra appunto il caso di Al Bano.

Leggi anche  Cruise control a 130 km/h: risparmia davvero carburante?

Il restauro di veicoli storici e d’epoca è un fenomeno in forte crescita anche in Italia, dove sempre più appassionati — e personaggi pubblici — scelgono di recuperare auto del passato piuttosto che acquistare nuovi modelli. Una tendenza che va letta anche in chiave di sostenibilità: rimettere in vita un veicolo esistente significa, in molti casi, ridurre l’impatto ambientale legato alla produzione di un nuovo mezzo. Non a caso, il concetto di economia circolare applicata all’automotive è sempre più discusso anche nel contesto della transizione elettrica.

La tenuta di Cellino San Marco, nota soprattutto per la produzione vinicola del cantante, si conferma dunque anche come luogo di memorie su quattro ruote. La Range Rover restaurata non è semplicemente un’auto: è un simbolo di appartenenza a un’epoca, quella degli anni Novanta, in cui il fuoristrada di lusso era sinonimo di status e avventura.

Una storia che, al di là del personaggio famoso, ricorda a tutti gli appassionati quanto sia importante preservare il patrimonio automobilistico italiano ed europeo. Ogni restauro è un atto d’amore verso la meccanica, il design e la storia. E in questo caso, anche verso una Puglia autentica che Al Bano porta sempre con sé.

Leggi anche  Auto elettrica salva vite in Cina: la V2L durante l'alluvione

Fonte: auto.everyeye.it

error: Contenuti protetti da Copyright.